Un blog ad alto contenuto lipidico

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Bangerang!

Così come era finito il primo pezzo, inizia questo, con la mia bella faccia di “paccheri”. Di solito questo dovrebbe essere il primissimo pezzo di un blog, quello che “serve a far capire alla gente di cosa vuoi parlare”. E io ovviamente ho fatto l’opposto…e l’ho fatto apposta ( 😀 ), con la buona fede di andare dritto al sodo, farvi venì fame, o’ sfizio e magnà, e di conseguenza quello di seguirmi. E dai buoni riscontri posso ritenermi già molto contento, quasi come in questa foto:

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Non vi spaventate se quel panino è più grosso della mia testa. Non vi scandalizzate se vi dico che grondava olio buono da ogni parte. Non vi fate veni’ le voglie se vi dico che quello speck e quella “mulignana arrostita” erano l’ira di dio. Da li a poco avrei salito una marea di scalini e passeggiato per ore e ore in giro per Ravello. Diciamo – diciamo ( 😀 ) – che me lo meritavo, e se vi capita di trovare per puro “mazzo” la stessa salumeria che ho trovato io – e che non ritroverò mai più – fatevi subito sto “spuntino”. Anzi, fate un atto di fede, buttatevi nelle salumerie meno affabili del pianeta, da un momento all’altro troverete anche voi un kit di sopravvivenza agli scalini come questo ( 😀 ).

Datemi del buon cibo e mi fate fesso e contento ( 😀 ). I miei amici più stretti ormai sanno che quando mi propongono qualcosa, se la mia risposta è: “Si per me va bene tutto” loro già conoscono il sottotitolo: “Basta ca’ s’ magn’” ( 😀 ). Come quando ero più piccolo – mamma mia già mi viene da ridere – e facevo Taekwondo: ero na’ pallottola, ma incredibilmente bravo. Mi ricordo che imparavo le famose “forme”, delle coreografie di arti marziali, con le quali ho vinto pure qualche medaglia (che orgoglio il cicciottello sul podio più alto eh? 😀 ).

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Bene, e chi si “scorda” più di quella volta in cui ho barattato una coreografia con dei parenti (che vergogna, neanche di primo grado) per un piatto di patate bollite bollenti? Aahahahhaha! Ahhh, come so’ belli i ricordi imbarazzanti! Ma poi mi “assolvo da ogni peccato”, mi giustifico e penso…le avete mai mangiate le patate appena bollite? Cosi bollenti che vi s’ cocion’ e man’ a spellarle? Solo con un po’ di sale? Lo spettacolo della semplicità. Con pochissimo, ti scaldano cuore…e “cannarone”.

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E’ incredibile come riesca a ricordare giornate del genere in maniera così netta. Qualsiasi giorno piacevole legato al cibo non l’ho più dimenticato. Ricordo tutte le prime volte, e rivivo quelle emozioni in maniera così romantica da emozionarmi solo a pensarci. Un esempio su tutti: i “tubbbetttoni con la pelata passata”: olio d’oliva abbondante nel pentolino, aglio, pomodori pelati e sale, na’ bella cottura con tanto di “puppulamiento” e poi velocemente passata nei vecchi “passatutto” poco prima di impiattare. Un piatto semplicissimo, diventato poi un must a casa nostra, roba che mio fratello ci ha fatto infanzia e sviluppo ( 😀 ), un giorno si e un giorno no. E ancora oggi, entrambi sopra i 20 anni, ci concediamo ogni tanto la nostra macchina del tempo, e come tanti anni fa, una volta finita la pasta, finiamo la passata a cucchiaiate. Ed è assurdo: mia mamma avrà cambiato mille volte pasta, l’avrà preparata tre miliardi di volte, ma dopo quasi 20 anni ricordo ancora alla perfezione la prima volta: ero nella mia stanzetta, a giocare coi soldatini sul pleid insieme a mia cugina, quando mamma, forse per fare una cosa che piacesse ad entrambi, ci propose quei fantastici “tubbettoni” in un mare di passata. Che bello, la prima indimenticabile cucchiaiata!

Le patate bollenti co’ sale, i tubbbetttoni, e tante altre cose che vi racconterò…avete presente il critico Ego nel film “Ratatouille” quando prova l’omonimo piatto e improvvisamente ritorna col cuore a quand’era bambino?

Uguale! Cos’è questo se non amore? Il cibo è il mio pensiero felice.

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Ed è il mio amore per il cibo che voglio trasmettere in questo blog, nient’altro. Soprattutto per quello più semplice e “paisano”, della mia terra. Non mi interessano “stelle” e cose sofisticate. E non vorrei fare nulla di turistico, nè parlare di prezzi e parcheggi, né dare votazioni. C’è sicuramente gente più indicata di me che lo fa già.

Il mio più grande sogno in questo progetto è quello di creare nel lettore una voglia tale, che tutte le possibili informazioni tecniche se le va a cercare da solo spinto da curiosità ed entusiasmo.

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Spero di riuscirci sempre e di creare un bel rapporto con chiunque abbia intenzione di interagire, commentare, e soprattutto propormi i suoi posti preferiti. Per me è importantissimo, e non vi nascondo che questo è un obiettivo non proprio secondario di questo blog: confrontarmi e scoprire tanti posti, paesi e supereroi nuovi. Nelle mie possibilità, ci andrò molto volentieri ( 😀 ).

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Alla prossima, troverai tutto il mondo #puokemed su:
FACEBOOK: https://www.facebook.com/puokemed
INSTAGRAM: http://instagram.com/puokemed/
TWITTER: https://twitter.com/puokemed
BLOG: https://leavventureculinariedipuokemed.wordpress.com/

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Egidio Cerrone

ps questo NON è un pensiero felice:

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Ahahahhahahahaha maledetti tedeschi che si conservavano quei fantastici wurstel e a noi poveri liceali davano sta roba!

Copyright © “Le avventure culinarie di Puok e Med” 2013. Tutti i diritti riservati.

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15 thoughts on “Un blog ad alto contenuto lipidico

  1. Imma says:

    Egii io mi diverto troppo a leggere sto blog :)..ma poi sto scoprendo cose nuove…conoscevo solo la tenera storia del pacco di bastoncini findus…qsta dei “tubbettoni” non ce l’hai mai raccontata!! per non parlare del taekwondo…hai foto o filmini dell’epoca?? sono troppo curiosa :)…alla prossima avventura…che poi son proprio curiosa di vedere a chi sarà dedicata :)))

    • egichinasi says:

      Felicissimo che ti sia divertita 😀 La storia dei bastoncini findus sarà sicuramente in una delle future puntate! 😀

      ps ovvio che ho foto e filmini 🙂 🙂

      prossima puntata tra poco online 🙂

  2. Porcyfan says:

    Tubbettoni… bastoncini… hai goduto in tenera età… eh?

    • egichinasi says:

      Tantissimo, ma in realtà i bastoncini non mi so mai piaciuti, quella è un’altra storia! 🙂

      sei Elio, Massimiliano o X? 😀

      • Max Fox says:

        hahaha Egì è divertentissimo sto blog xD
        Comunque anche se sono un “porcyfan”, non sono io “Porcyfan” 😀

        Corro a leggermi i post che mi mancano D:

  3. Pappalone says:

    Egi comunque come immagine profilo dobbiamo rimediare: andiamo ad Angri, prepara na furchett e nu chicco di mais… Il resto lo fa la tua espressione alla What is vicino al cameriere.
    Elio

  4. roby says:

    fantasticooo! e soprattutto utilissimo per chi è una “buona pancia” (fuori sede) come me… 😉 in bocca al lupo! 🙂

  5. winnie says:

    i tubbettoni….con la cugina…… ❤ ❤ ❤

  6. Alessio says:

    Ciao puok e med,
    Seguiamo le tue avventure e vorremmo essere anche noi protagonisti delle tue storie.
    Siamo dei giovani ragazzi che da poco si sono lanciati in questo fantastico mondo fatto di patatine fritte…non solo però perché abbiamo una novità da farti assaggiare…il platano fritto!!
    Saremo lieti di ospitarti da Frie’s in via scarlatti 65 Napoli

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