Paninoteca “DA BAFFONE (La Taverna degli Artisti)”

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“L’eccessivo valore che diamo ai minuti, la fretta, che sta alla base del nostro vivere, è senza dubbio il peggior nemico del piacere.”  (Hermann Hesse)

Sulle tovagliette spicca questa citazione, meravigliosa. E non è messa lì soltanto per effetto. E’ il motto, l’inno, la descrizione perfetta di questa fantastica paninoteca e del suo proprietario fuori dal tempo.

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A partire della location. Non poteva esservi cornice più magica e anacronistica dell’antico quartiere Santella, nel cuore di Caserta. Quando imbocchi il vicolo della paninoteca sembra quasi di essere in “Midnight in Paris”. Il traffico, i rumori del mondo moderno si allontanano e passo dopo passo ti ritrovi li’, di fronte a quella piccola “taverna” e ai suoi romantici tavolini all’esterno, un po’ intimi, quasi nascosti.

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Qui, il bravissimo Armando Fabrocile porta avanti il progetto di papà Alberto, il vecchio “Baffone”. E la storia continua. Quarant’anni prima nasceva “La taverna degli artisti”, luogo di incontro per poeti, creativi, romantici e amanti del buon panino. Oggi la conoscono tutti come “da Baffone”, ed è la meta preferita di chi vuole ancora gustare un panino fatto col cuore e “a passo d’uomo”.

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Rosetta vecchio stile, gusto deliziosamente retrò, il panino di Baffone è emozionante. Così semplice, così vero, così buono.  Dietro c’è l’amore, la passione, la pazienza e il rispetto di Armando, che fiero del suo motto dedica a stu’ murzill’ tutte le attenzioni di questo mondo. E’ fantastico vederlo lavorare, tagliare la bufala al momento, affettare la cipolla direttamente sulla piastra, impanare le cotolette un secondo prima di friggerle, adagiare cuonc’ cuonc’ la pancetta sugli hamburger, e ungere la piastra come se stesse cunciann’ na pizza.

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E i contorni? Pochi e tutti fatti in casa. I più quotati sono i funghi “recchia” trifolati, sempre freschi, “il bosco nel panino”. E a completare il trio delle meraviglie, delle deliziose melanzane a funghetto e gli immancabili friarielli. Spettacolo, anche sulle bruschette della casa, tra cui spicca una memorabile provola e pancetta.

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Quant’è buona la provola fresca del Baffone. Piastrata con quel filo d’olio si crosta leggermente, e rimane morbida, succosa, filante e chien’ e sapore. Me ne sono innamorato, e non vedo l’ora di tornare a provare una delle specialità di Armando: una fetta di speck tra due fette di provola, piastra, nel panino con contorno, e via, goduria assicurata.

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Ah, è pronto anche il mio bel hamburger, provola, porchetta, funghi e salsa verde di prezzemolo, basilico, pinoli e chissà quale ingrediente segreto. Non ci resta che sederci e celebrare le serata…

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…e darci dentro anche stavolta!

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Andateci, lasciate stare il tempo e i ritmi delle vostre giornate, passeggiate per il quartiere Santella, fermatevi e aspettate spensierati il vostro turno. Ne sarete ripagati, di gusto!

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“E va il mondo così forte, perché non si può fermare, e va così velocemente perché non vede quello che si perde”. (“Il mondo corre corre” – Eugenio Bennato)

Paninoteca “DA BAFFONE (La taverna degli artisti)”
Via Ferrante 54
Caserta (CE)

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Egidio Cerrone

Testo e Foto sono proprietà di “Le avventure culinarie di Puok e Med”.
Copyright © 2013. Tutti i diritti riservati.

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19 thoughts on “Paninoteca “DA BAFFONE (La Taverna degli Artisti)”

  1. Manuel Ramos says:

    Ottimo panino, io poi quando capita, vado spesso e volentieri con Egix, il mio antagonista nel cibo da strada…
    I sapori del panino sono ottimi, io ho preso come contorno le melenzane al funghetto e devo dìì la verità, sono proprio squisite… Hanno un sapore di rustico, come se fossero state fatte in casa dalla Nonna, e tu stai lì a gustarle e a mangiarle come se niente fosse, che subito ne desideri un’altra portata ma di solo melenzane…
    Il punto diciamo un pò critico è il tempo che ci mette a fare il panino, ma ne vale la pena aspettare… d’altronde poi la sua frase messa per iscritto sul tovagliolo, non è stata scelta a caso .

    • egichinasi says:

      Caro amico Porciello, devo complimentarmi per i superprogressi nella forma e nei contenuti. I tempi dei faraoni e delle piramidi sono lontani. Complimentoni!!!!

      Buon cibo buoni amici ❤

  2. winnie says:

    fame adesso io……..troppo bello….

  3. ChiusoF says:

    Andrò a svaligiarlo!!! 😀

  4. Jos says:

    Cacchio…sono spesso a caserta, ma non lo conoscevo affatto!
    Appena ci torno ci vado…che bei paninozzi!

  5. Jos says:

    e che cacchio di fame!!!

  6. Jos says:

    Ci sono stato sabato sera.
    Un gran bel panino. La rosetta ti da l’impressione di stare a casa.
    Salsiccia, funghi, provola grigliata, cipolla e birrozza doppio malto.
    Ci tornerò altre volte perchè mi piace giocare con gli ingredienti eheh

    Very very good!

    • egichinasi says:

      Tu sei un superfan! Io e te amma j a magnà assieme 😀

      Grazie per la lettura, il commentaggio – il tutto senza facebook – e soprattutto per la partecipazione attiva ❤

  7. nicola72 says:

    ciao ragazzi, ho seguito il vostro consiglio e ieri sera siamo andati dal baffone. Panino discreto, niente a che vedere con quello che hanno dato a te. Giustamente quello dovevano pubblicizzarlo e lo hanno gonfiato per bene, un pò come si fa con fotoshop quando bisogna promuovere un prodotto.
    Tutto nella norma, senza note di rilievo, birra alla spina di scarsa qualità per una paninoteca che dovrebbe proporre panini ricchi, cortesia e simpatia quasi zero. Il tutto condito da sorpresa finale riportata nel conto finale di € 0,30 per ketchup e 0,50 per la maionese. Sono una buona forchetta, giro l’Italia, vado continuamente a caccia di piatti nuovi e tipicità, e non mi faccio certo problemi a pagare un conto, soprattutto quando mangio bene, ma una cosa del genere non la trovi quasi nemmeno a Bolzano, tanto meno dalle nostre parti, territorio ad elevato tasso di pragmaticità. Gli do tranquillamente un 6 meno per il cibo, un 2 per spirito imprenditoriale (non hanno nemmeno il pos) e cortesia, in media= 4 -..
    Possiamo dire che applicano un ottimo metodo per farti provare altri locali e non ripetere l’anonima esperienza.

    • egichinasi says:

      Ciao Nicola e grazie per esser passato di qui e aver aggiunto la tua esperienza 🙂

      Mi piaci perchè comunque hai fatto una critica costruttiva. Però ci sono un paio di cose per le quali non posso essere d’accordo. Ci metto le mani sul fuoco e ti assicuro che Armando Fabrocile non è il tipo che pompa il suo prodotto avanti ad una fotocamera. Anzi è una persona che se ha detto due parole è pure assai, anzi è stato anche in imbarazzo tutta la serata. Lui fa solo il suo lavoro, piano piano e niente più. La cortesia invece ho visto un paio di cameriere estremamente gentili, una in particolare che mi ha colpito a riguardo.

      I panini che giustamente tu trovi più abbondanti nell’articolo, io l’ho trovati pari pari a quelli di foto che ho visionato prima di andare e a quelli visionati lì fuori da Baffone prima ancora di presentarmi (loro non sapevano mica della nostra venuta). Il mio magari può sembrare piu pieno a causa degli ingredienti, dato che l’ho farcito checazz 😀 …non lo so, magari sei capitato in una serata storta 🙂

      Conto, prezzi ecc, son cose che non guardo mai. Ricordo comunque un conto davvero modesto (e senza sconti, figurati, nella testa di Armando non vi è mai stata la benchè minima idea di ammacchiarsi il blogger e qui ti dico che hai troppo ragione nel dire che non ha spirito imprenditoriale :D).

      Per quanto riguarda poi il gusto personale,
      è molto molto molto piu buono della media,
      e tutte le argomentazioni sono nell’articolo che tu gia sai. Fatto con amore e con ingredienti buonissimi 🙂

      Te che hai preso? Alla prossima Nicola 🙂

      • nicola72 says:

        ….se la tua esperienza è realmente quella che racconti: o sapevano chi eri, o avevano vinto in giornata a qualche gioco a premi, oppure siamo stati in due locali “completamente diversi”…visto che la mia esperienza è esattamente l’opposto della tua…Ciao comunque e buon lavoro,

      • egichinasi says:

        Figurati non sapevano niente
        e ci è voluto un pochino per spiegare 🙂

        Comunque può benissimo capitare
        non sono un critico, non sono una guida
        racconto le mie esperienze e può capitare una – meno male – piccola percentuale di risposte negative 🙂 non sei il primo e non sarai l’ultimo 🙂

        Grazie comunque per la risposta e salutami Veronica 🙂

  8. SimoneM says:

    uà che famm me fatt venì!!! sbaaaaaav

  9. Donato says:

    con immenso piacere scopro questo sito e di sicuro le prossime sfondate di cibo saranno sulla base dei tuoi consigli, c’era che seguiva la via di Damasco, io seguo la via di Puok&med 🙂

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